La sensazione che ho avuto ieri mattina quando mi sono alzata per andare in ufficio è stata quella che avrei avuto se avessi lavorato anche sabato e domenica.
Non sono riposata, ho ancora sonno, sono più stanca di come ero venerdì.
Credo che sia perchè questo week end è stato piuttosto intenso.
Venerdì sera sono riuscita a schivare la disco, perchè ho ricevuto un invito last minute per una cena a base di sushi fatto in casa. Quindi sono andata a cena a casa di questo tizio, amico di una collega, che ha fatto un sushi meraviglioso, non proprio come quello del ristorante, ovviamente, ma altrettanto gustoso. Ho spazzolato quello che c'era nel mio piatto e anche mezzo piatto della collega che non ce l'ha fatta a finirlo.
A questa cena c'erano altre persone che non conoscevo ma con le quali mi sono trovata molto bene: persone alla mano, simpatiche e senza puzza sotto al naso.
Io e le 2 colleghe abbiamo fatto il nostro solito show, raccontanto vari aneddoti delle pause pranzo, pause caffè ecc. ecc., ma nonostante i nostri racconti riscontrassero un grande successo penso che un pò abbiamo esagerato. Il padrone di casa ci ha letteralmente segato le gambe dicendo che eravamo un pò troppo autoreferenziali. Ma che bruttoooooooooooooo!
Sabato e domenica invece Duna degli Orsi a Marina di Ravenna per l'addio al nubilato della sorella della mia migliore amica. L'anno scorso mi ero ripromessa che non ci avrei più messo piede e ho fatto altrettanto stavolta. Speriamo...
Il fatto è che ho notato una troiaggine gratuita nelle ragazzine, soprattutto in quelle più giovani, possiamo quindi dire che la troiaggine è inversamente proporzionale all'età.
Quando ho cominciato ad andarci io, 4 anni fa, non era così. C'era gente ubriaca in ogni cantone, quello si, ma almeno non c'erano quelli che si ingroppavano in mezzo alla pista.
Va beh lasciamo perdere le scene che ho visto. Mi hanno messo addosso un pò di tristezza, perchè è palese che 'ste persone lo facciano per esibizionismo...
L'importante è che io mi sia divertita, anche se non ho bevuto praticamente nulla.
Questa si che è vera trasgressione.
lunedì 9 giugno 2008
Week end affollato
Scritto da Mintaka alle 10:07 3 commenti
venerdì 6 giugno 2008
Change your mind!
C'è che non ho più voglia, ok?
Non mi va più di uscire al venerdì a fare la fighetta in centro, spendere un mucchio di soldi per vestiti nuovi (perchè non vorrai micca usare lo stesso vestito 2 volte in un mese eh???), andare a ballare, fare tardi, prendere le ciucca e svegliarmi il sabato mattina con il mal di testa.
Non ho più voglia.
Preferirei stare in casa sul divano, a leggere un libro o Vanity Fair, magari con un bel succo di frutta.
E il sabato mattina svegliarmi presto, sistemare casa, l'orticello, fare una bella passeggiata...
E' il primo sintomo della vecchiaia? No, non penso sia questo.
Fino a 6 mesi fa pensavo che, giunta alla mia veneranda età, presto avrei dovuto smettere di fare i bagordi in giro. Questo pensiero, che era diventato una specie di croce, mi mandava semplicemente in acido... All'idea di rinunciare alla discoteca, alle feste e ai locali mi mancava il respiro e pensavo che mai e poi mai avrei potuto privarmi di queste cose.
Ma da qualche mese sono cambiata, la croce si è trasformata in delizia, e ora penso esattamente l'opposto; non vedo l'ora di cambiare ritmi, di abbandonare una vita per cominciarne un'altra.
Sono 10 anni che mi dico: il primo uomo che non mi farà rimpiangere di non uscire al venerdì sera, me lo sposo.
Penso proprio di averlo trovato.
Scritto da Mintaka alle 12:00 3 commenti
lunedì 26 maggio 2008
Sull'orlo del collasso
Ho bisogno di ferie.
Ultimamente non ho mai un secondo per riposarmi un po’… A parte il lavoro che ogni tanto mi chiedo se ci sono solo io a lavorare qua dentro, anche gli ultimi week end sono stati da panico.
Due settimane fa l’esibizione al ristorante dove ci hanno chiesto anche il sangue (abbiamo ballato per 2 ore e mezza!!!) e il giorno dopo l’esibizione al Wellness a Rimini.
Il week end appena passato invece esibizione a Milano venerdì, poi prove in palestra sabato e domenica. E per fortuna che abbiamo finito alle 17.30 anziché alle 20 come si era ventilato!
Il prossimo week end sarà forse peggio… C’è il saggio!!! Quindi prove in teatro all’alba (sarebbero poi alle 10… ma il sabato mattina di solito io alle 10 sono in piena fase R.E.M.), pomeriggio di passione nei camerini ad aspettare non so quante ore un’esibizione che dura in tutto 8 minuti a essere ottimisti, e per fortuna che per le 19 dovrebbe essere tutto finito.
Finito per sempre.
Questo sarà l’ultimo saggio di danza della mia vita.
E’ meglio che non ci pensi se no mi prende la malinconia…
Nonostante la direttrice artistica che ci abbiano affibbiato da 2 anni a questa parte sia una nota cocainomane (in senso figurato, è ovvio), alla fine il saggio è sempre una bella emozione. Potrei scrivere un post solo su quei 2 minuti passati nel ballatoio prima dell’esibizione, quando stai in silenzio, al buio, nascosta dietro la quinta col cuore in gola dall’emozione, ad aspettare che il gruppo prima di te finisca il suo pezzo. Poi c’è il buio. Poi parte la tua musica. Si accendono le luci e tu fai il tuo ingresso in scena con ancora il cuore che va su e giù nell’esofago.
Ma è questione solo di pochi secondi, perché poi il tempo si ferma e tu torni cosciente solo quando sparisci di nuovo dietro la quinta per lasciare il posto al gruppo dopo.
Beh, chiusa questa parentesi del saggio, dicevo che ho bisogno di ferie. Già, perché oltre a questo periodo danzereccio avrei anche da tenere un po’ dietro al mio orticello. Si sta riempiendo di erbacce e non faccio in tempo a togliere quelle che ci sono già che ne spuntano altre! Mi sembra di impazzire!!!
Poi tra poco arriverà anche la nuova cagnona, che sarà da educare, da portare a passeggio, da sfamare…
Aiuto!!! Mi devo sparare in vena il Supradyn!
Scritto da Mintaka alle 13:55 2 commenti
giovedì 22 maggio 2008
mercoledì 21 maggio 2008
Il mondo del Laghetto
Da piccola il mio sogno (beh, uno dei milioni di sogni che avevo) era quello di avere un laghetto nel cortile, e allora scavavo buche per terra per riempirle di acqua.
Ovviamente l'acqua veniva assorbita dal terreno e addio laghetto.
Poi mi ero ingegnata e nella buca ci avevo messo un secchio pieno d'acqua, ma comunque il risultato finale non mi sfagiolava mai del tutto...
Adesso che ho un giardino immenso, il laghetto mi ci va proprio a nozze.
Solo che non mi intendo proprio di pesci e piante acquatiche, quindi mi sono un pò documentata su internet e ho scoperto un MONDO intero. Un universo parallelo fatto di laghetti e ninfee...
Stupore e meraviglia!
Adesso ho fin troppi input: le carpe giapponesi, le gambusie... e poi il papiro, le ninfee...
Ma quest'anno mi voglio impegnare, vorrei popolare il mio laghetto di fauna e flora, occuparmi dei pesciolini, mettere un ponticello... tipo il laghetto di Monet, per intenderci.
Prometto che metterò una foto a lavoro ultimato!
Scritto da Mintaka alle 15:41 2 commenti
mercoledì 23 aprile 2008
Piada mon amour
Mi manca l’abitudine, ecco.
Si credo sia per questo.
Fino a 12 mesi fa, era la mammina che mi preparava tutto, anche la colazione alla mattina.
E quando non c’era lei, mangiavo giù dalla nonna.
Da quando sto da sola mi sono ripromessa che sarei andata a mangiare dai miei (che stanno di fianco) solo la domenica a pranzo.
Risultato: vivo di piadine (dal lunedì al sabato).
Poi, diciamocelo, micca mi metto a cucinare il brasato al Barolo per me stessa.
Avessi dei figli e un marito allora forse ne varrebbe la pena, ma così, solo per me… che tristezza.
Però ci ho provato. Ho passato un periodo quest’inverno che al sabato facevo le serate culinarie: ricettina alla mano, grande macello in cucina, tv accesa… e poi mi sbafavo tutto il risultato della sperimentazione. Ero sulla buona strada per diventare un Self made chef, ma ci ho mollato.
Beh, ora che le piadine mi stanno uscendo anche dalle orecchie, vorrei fare un corso di cucina naturale, di quelli dove ti insegnano a fare le cosine sane senza zucchero e grassi animali. Mi piacerebbe proprio.
Ma di corsi di cucina anti-cellulite ne faranno da qualche parte?
Scritto da Mintaka alle 18:01 3 commenti
mercoledì 2 aprile 2008
E i caprioli?
Ci siamo fissati per un bel pò.
Scritto da Mintaka alle 11:27 4 commenti
