mercoledì 6 maggio 2009

L'invidia

Ci sono due categorie di persone che non sopporto:

- quelle invidiose
- quelle ignoranti

Quelle invidiose in particolare, forse perchè tutti i giorni ho a che fare con un paio di esemplari da manuale e devo assistere continuamente ai loro discorsi. La loro invidia è così talmente palese che da una parte mi vergogno per loro, ma dall'altra rido tra me e me. Dev'essere un peso pazzesco portarsi dentro tutta questa acidità gratuita che non posso fare altro che ringraziare Dio per avermela risparmiata.
Beh, non nascondo che anche io invidio cose e situazioni di certe persone, ma la maggior parte delle volte quello che ne scaturisce non è tanto l'odio verso di loro, ma un'autocommiserazione. Ovvero, se quella cosa ce l'ha quella persona vuol dire che se la merita e, vicevera, se non ce l'ho io vuol dire che non me la merito. Da qui al senso di inferiorità il passo è breve...

Comunque, spero proprio di non diventare mai come questi soggetti che ho davanti agli occhi tutti i giorni, perchè l'invidia è proprio una brutta bestia e oltretutto puzza da morire.

lunedì 4 maggio 2009

Bidone

E' proprio come mi sento oggi, un bidone della spazzatura! 

Ieri sera ho mangiato come un porcello, secondo me il mal di pancia è stato tutta colpa delle tigelle. Lo so che sono intollerante al lievito di birra, diamine, lo so. Ma che colpa ne ho io se il lievito di birra sta proprio dentro a tutte le cose che mi piacciono di più? Chissenefrega, meglio tenersi il mal di pancia.
Beh dicevo... il bidone. Stanotte quindi non ho dormito granchè bene, mi sono svegliata mille mila volte, avevo caldo, avevo freddo... e stamattina ero in coma duro. Non so come, ma le 8 ore di lavoro sono passate, in un qualche modo, e alle 18 mi sono trascinata a casa. 

Dopo cena un pò mi sono ripigliata, infatti ora sto un pò meglio, ma di andare alle prove non ce l'ho fatta proprio. Mi è venuto in mente che questo "malessere" potrebbe essere stato causato dal fatto che da qualche giorno non prendo l'Eutirox alla mattina. L'ho finito la settimana scorsa, avevo già a ricetta nella borsa, ma ovviamente mi sono scordata di passare in farmacia. Se dovessi fare gli esami del sangue domani chissà che cosa ci salterebbe fuori!

domenica 12 aprile 2009

Da capo

Bah... io alla fine penso che a 30 anni suonati una cosa positiva da fare sarebbe quella di mettere da parte i rancori dei 20, quando ti legavi al dito il minimo "sgobbo" che ti veniva fatto.
Alla fine cosa ci si guadagna a portarseli appresso? Ci guadagni solo in pesantezza.
E io voglio essere leggera.
Ma si, guardiamo avanti e mettiamo una pietra sopra alle "stronzate" del passato, perchè è questo che sono: delle grosse, assurde "stronzate".
Anche perchè poi, alla fine della fiera, io non ho neanche più tempo per starci dietro, per sprecarci energie e sudore.
Stringiamoci la mano e ricominciamo da capo.

martedì 10 marzo 2009

Stato di grazia temporaneo

Oggi è stato uno di quei giorni in cui uno si sente in pace col mondo, no? Intendo proprio in pace, del tipo che neanche l'impiegata imbranata delle poste ti fa innervosire. Questa perde tempo in scemenze varie e la fila si allunga secondo dopo secondo, ma tu imperturbabile col sorriso. Capisci? Rimanere sereni in circostanze tali significa essere proprio sereni dentro.

E' uno stato mentale di grazia pura, come una luce che scende proprio da lassù solo per te, che ti scalda e ti segue in ogni dove.

Ma.

Ecco che un Ma non ti si nega neanche sotto la protezione della luce divina: il pensiero di dover rivedere certe persone le quali speravi di aver eliminato per sempre dalla tua vita si fa avanti dentro di te. Hai presente che preferiresti morire impiccato piuttosto di incrociarle anche solamente per strada e di essere COSTRETTO a salutarle, per giunta? Hai presente? Quelle persone lì te le ricordi soprattutto perchè la negatività che si portavano appresso era talmente tangibile e palpabile che quasi ti veniva a mancare il fiato quando ti toccava averci a che fare.

E lo stato di grazia che fino a poche ore prima ti faceva sorridere al mondo lentamente svanisce...

giovedì 26 febbraio 2009

Un buon proposito

Forse sono un pò in ritardo con i buoni propositi per l'anno nuovo, dopo tutto siamo quasi a marzo e avrei dovuto pensarci almeno a gennaio.
Comunque credo che un buon proposito sia sempre ben accetto e auspicabile in qualsiasi momento, quindi in questi giorni ne ho formulato uno:

"basta malignare"

Da oggi in poi cercherò di guardare le cose con i MIEI occhi e non con quelli degli altri, cercherò di conservare intatta la mia visione delle cose senza permettere agli altri di deviarmi con la loro, cercherò di non inventare mondi paralleli basandomi solo su supposizioni e fatti neanche troppo concreti e soprattutto basta impiegare il tempo in pettegolezzi.

E' anche vero che non si fa del male a nessuno, essendo il pettegolezzo una cosa effimera che lascia sempre il tempo che trova, però è una cosa che non mi appartiene completamente e in questo 2009 voglio portarmi appresso solo ciò che è mio, per essere più leggera e per poter saltare meglio gli ostacoli e lasciarmeli tutti alle spalle.

lunedì 9 febbraio 2009

Ci sono giorni in cui...

... vorrei letteralmente PICCHIARE alcune persone.

Beh, oggi è un giorno di quelli.

domenica 8 febbraio 2009

Ti aspetto

Quando ieri ho aperto le finestre, nell'aria fredda del mattino mi è parso di cogliere un accenno di primavera. Sono rimasta con il naso all'insù su per qualche secondo perchè volevo assicurarmi di non essermi sbagliata e credo proprio che quel "friccicorino" ci fosse, anche se appena accennato.
Mi è scappato un sorriso.
E' bello scoprire che nonostante tutta questa neve e questa pioggia la primavera non si sia scordata di noi, anzi, stia spingendo per sbocciare e per regalarci i suoi meravigliosi fiori e le sue giornate tiepide. Non vedo l'ora di salutarla, di riaverla qui negli alberi, nelle siepi e nei campi, di toccarla ad ogni passo, di annusarla tutta intorno a me.

Dai primavera, che qua c'è bisogno di te.