Certi brutti ricordi, certe brutte sensazioni, non ci si scrollano mai di dosso. Ci restano attaccate come la nostra ombra, zone oscure della nostra memoria che si prendono una parte di noi per non ridarcela mai più.
Dolori che, anche a distanza di anni, si rinnovano e ci trascinano indietro con loro, facendoci rivivere ogni brivido, ogni lacrima già versata che pensavamo fosse andata per sempre.
Però poi è così bello aprire gli occhi, asciugarsi le lacrime e capire che è tutto passato, che ora non dovremo più attraversare quel buio, ma solamente guardarlo da lontano.
giovedì 22 ottobre 2009
Buio
Scritto da Mintaka alle 21:33 1 commenti
martedì 6 ottobre 2009
Il massimo
Il massimo della vita sarebbe arrivare ad un certo punto e potersi guardare indietro senza paure.
Senza la paura di aver perso tempo, per esempio.
Senza la paura di aver dormito sugli allori, di aver rimandato troppe cose, di non aver preso al volo alcuni treni che, sapevamo, non sarebbero mai più ripassati.
Ammiro le persone che potranno farlo.
Io di sicuro non sarò tra queste.
Arriverò ad una certa età e, se malauguratamente decidessi di guardarmi indietro, sono certa che correrei a sbattere la testa contro il muro.
Io sono la regina dei treni persi, perchè salirci sopra non è poi così facile... Vanno talmente veloci... a volte non si fermano neanche, quei disgraziati. Ti passano davanti e non vengono neanche annunciati dalla vocina all'altoparlante. Tzè.
Tutte scuse.
E' che fondamentalmente sono una vigliacca.
Scritto da Mintaka alle 22:17 4 commenti
domenica 20 settembre 2009
Urlando contro il cielo
C'è una notte tiepida, un vecchio blues,
da qualche parte ci sei anche tu,
nel cuore, nell'aria o tra la nuvole?
Devi essere molto vicino,
se basta un nulla,
un urlo,
per riportarti qua giù.
Certe luci non puoi spegnerle,
soprattutto quelle che hai nel cuore.
Stanno lì,
accese,
pronte a scattare al primo accenno di vibrazione.
Ed è sempre così ormai,
ogni anno,
ogni santa volta.
Non saremo delle star, ma siam noi,
un pò più grandi se vuoi,
ma in fondo non siamo mai cambiati.
Siamo pronti a ricominciare tutto da capo,
basta solo un cenno.
Forse ci sentono lassù.
E' un pò come sputare via il veleno...
Urlando contro il cielo.
Scritto da Mintaka alle 02:44 2 commenti
domenica 30 agosto 2009
Recensione: La favolosa (doppia) vita di Isabel Bookbinder
di Holly McQueen

Scritto da Mintaka alle 19:35 1 commenti
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Recensione: La scuola degli ingredienti segreti
ISBN: 978-88-11-66604-2

Per certi aspetti è simile a Chocolat, che non ho letto ma del quale ho visto il film con Johnny Depp e Juliette Binoche, perchè parla del potere guaritore del cibo (nel caso di Chocolat, del cioccolato) sulle persone.
La scuola degli ingredienti segreti, infatti, parla di Lillian e del suo ristorante speciale, ma in particolare del suo corso di cucina e delle persone che lo frequentano. La narrazione si sofferma su ognuno di questi personaggi, giunti per diversi motivi a frequentare questo corso che li cambierà, anzi li guarirà, raccontando le loro storie personali, fatte di gioie e dolori, lutti, insicurezze, delusioni.
Quello che caratterizza questo libro e che è la cosa che mi è piaciuta di più, è il modo in cui l'autrice descrive la preparazione dei piatti; associa ad ogni ingrediente caratteristiche e sensazioni che solitamente non fanno pensare al cibo, ma che magicamente riescono a trovare una loro dimensione "culinaria" all'interno del contesto.
Splendida secondo me la descrizione della preparazione di un banalissimo purè che la piccola Lillian cucina per la sua mamma, sembra veramente di toccare i fiocchi soffici e vaporosi delle patate.
E' una lettura leggera, semplice e speciale al contempo, che fa scappare qualche lacrimuccia e fa venire tanta, tanta fame!
Sconsigliato quindi alle persone a dieta ;-P
Scritto da Mintaka alle 12:58 1 commenti
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giovedì 27 agosto 2009
Time machine
Ci sono episodi della vita capaci di catapultarti all'improvviso lontano anni luce, o semplicemente ANNI.
Bastano pochi secondi e ti rivedi col viso più rotondo e paffuto, le gambe più corte, le braccia più cicciotte e magari anche i codini in testa e un ginocchio sbucciato. Le cose intorno a te, lo spazio, le persone... tutto è più grande. Oggi mi sono ritrovata improvvisamente vicino ad un recinto mentre cerco di allungare la mano oltre di esso per accarezzare il muso di un cavallo, con i piedi su un tronco di legno per guadagnare preziosi centimetri in altezza. E' un bel pomeriggio d'estate, l'aria è tiepida perchè il sole sta per tramontare e ho le scarpe da ginnastica con gli strap. Di fianco a me c'è una mia cuginetta quasi coetanea, che cerca di fare altrettanto per arrivare al muso del cavallo, ma scivola e finisce nel cespuglio di ortiche proprio di fianco a lei. Comincia a piangere e io mi sento un pò in colpa, avrei dovuto dirle delle ortiche... Io ci finisco in mezzo un giorno si ed uno no, penso, e ormai non mi fanno più effetto... ma lei... è la prima volta che viene a trovarci in montagna... non conosce bene il posto.
Tutto ciò dura pochi secondi, dopodichè rieccomi al mio metro e settanta, il viso più allungato, i capelli ben pettinati, nessuna sbucciatura sul ginocchio. Ed ecco la mia cuginetta, con i colpi di luce e l'eyeliner.
In mezzo ci sono passati più di vent'anni.
Scritto da Mintaka alle 19:09 0 commenti
venerdì 21 agosto 2009
Superenalotto
Premetto che ho sempre avuto il dubbio che il Superenalotto fosse una truffa legalizzata, e 'sto giro ne ho avuta la conferma. Guarda caso il montepremi sta toccando cifre esorbitanti proprio in questo periodo di crisi nel quale lo Stato avrebbe bisogno di soldini.
Ma sarà una coincidenza (?).
Comunque, anche io come milioni di altre persone ho tentato la fortuna con sistemini e sistemoni acquistati in comunità con colleghi ed amici, e per forza di cose un pensierino su come avrei speso quei soldi in caso di vincita l'ho fatto.
A parte che a pensarci mi venivano gli occhi lucidi, perchè quella cifra non riesco neanche a scriverla ed è di quelle che cambierebbero la vita per sempre... o meglio LE VITE, perchè sarebbe impensabile tenersi tutti quei soldi per se, considerando tutti i problemi che ci sono al mondo e tutte le persone che avrebbero bisogno di assistenza.
Ecco quello che avrei fatto io se avessi vinto (infatti ora ho smesso di giocare i miei 2/3 euro settimanali... tanto le possibilità erano praticamente pari a ZERO):
- 1/3 lo avrei spartito tra Greenpeace, Emergency, e tutte le associazioni umanitarie varie;
- avrei aiutato qualche parente in difficoltà con l'azienda;
- avrei investito nel mattone comprando una casa in montagna, magari in Trentino tipo Valle Aurina o Val Pusteria, magari un maso, e una casa al mare, magari nel Salento, magari una masseria intera;
- avrei comprato il condizionatore;
- avrei fatto il giro del mondo in... 900 giorni? Bah... chissenefrega, tutto il tempo che ci vuole per visitare ogni anfratto del pianeta, ogni villaggio sperduto nella steppa asiatica ed ogni accampamento di beduini nel deserto ; ogni negozio di Manhattan e ogni relitto affondato in fondo al mare, qualsiasi mare;
- un viaggio a parte lo dedicherei a percorrere l'intera via della seta in camper (ah, comprerei anche un camper), con tappa di una settimana circa a Samarcanda;
- altro viaggio a parte lo avrei dedicato al Cammino di Santiago, ho calcolato che per fare tutti gli 800 Km potrebbe servirmi un mese. su per giù;
- comprerei il filtro per il laghetto, che costa 'na cifra (300 €) e solo con questa vincita potrei permettermelo;
- farei l'abbonamento a 2/3 riviste di cucina;
- farei un ciclo perpetuo di massaggi anticellulite, anzi comprerei una SPA direttamente, con tutte le tipe che fanno i massaggi;
- rifarei completamente il parco scarpe e il parco borsette;
- aprirei un agriturismo in Toscana, magari nel Chianti;
- pagherei Tamalyn Dallal per farmi uno stage di bellydance personalizzato, con l'insegnamento di una coreografia fatta apposta per me;
- assumerei una donna delle pulizie;
- comprerei un faro in Scozia o in Irlanda, di quelli che si vedono in quelle foto bellissime, in cima ad una scogliera, col mare che si infrange dappertutto, e lo arrederei in stile shabby chic;
- assumerei un arredatore shabby chic;
- costruirei una vigna in giardino (si può dire costruire riferito ad una vigna?) con il capanno per tenere le botti e fare il barrique;
- allargherei il giardino;
Beh... mi rendo conto che potrei continuare all'infinito veramente... Con tutte queste cose mi avanzerebbero dei soldi? Facciamo che, se me ne dovessero avanzare, li metto sotto al materasso.
Scritto da Mintaka alle 10:35 0 commenti