Il Guardiano del Faro pensa che sia il momento per arredare la camera degli ospiti.
Ha deciso che pitturerà le pareti di un bel verde prato e riempirà i muri di disegni colorati; aggiungerà un letto morbido e spazioso, una libreria gigante e stracolma e sul davanzale ci sarà un fiore azzurro come il cielo.
La camera degli ospiti sarà per un inquilino speciale.
Il Guardiano del Faro pensa infatti che abbia bisogno di lui per trascorrere le sue lunghe giornate di fronte al mare e durante le tempeste.
giovedì 4 giugno 2009
La camera degli ospiti
Scritto da Mintaka alle 13:08 2 commenti
Etichette: Nel faro
venerdì 29 maggio 2009
Cosa *non* ho imparato dalla vita
Una cosa che non ho mai imparato nella mia vita è fregarmene di quello che la gente pensa di me.
Quando parlo di gente intendo le persone secondarie che gravitano intorno alla mia vita, per esempio conoscenti, colleghi ed ex morosi, anche se per quest'ultima categoria la definizione "persone secondarie" non è proprio corretta...
Ci hanno sempre provato un pò tutti a dirmi di sbattermene, ma sotto sotto credo che nessuno in realtà ci riesca completamente.
Vorrei poter avere la possibilità ogni volta di rispondere e di dire la mia, soprattutto a quello che dice che avevo torto a non fidarmi di lui. Si insomma, poter avere la possibilità di aprire il cosiddetto libro e togliermi anche io i miei bei sassolini dalla scarpa.
Scritto da Mintaka alle 13:22 2 commenti
domenica 24 maggio 2009
Beauty esperimento
Oggi mi sentivo particolarmente in vena di esperimenti, quindi ho provato a crearmi la mia maschera di bellezza home-made.
Scritto da Mintaka alle 17:20 0 commenti
mercoledì 6 maggio 2009
L'invidia
Ci sono due categorie di persone che non sopporto:
- quelle invidiose
- quelle ignoranti
Quelle invidiose in particolare, forse perchè tutti i giorni ho a che fare con un paio di esemplari da manuale e devo assistere continuamente ai loro discorsi. La loro invidia è così talmente palese che da una parte mi vergogno per loro, ma dall'altra rido tra me e me. Dev'essere un peso pazzesco portarsi dentro tutta questa acidità gratuita che non posso fare altro che ringraziare Dio per avermela risparmiata.
Beh, non nascondo che anche io invidio cose e situazioni di certe persone, ma la maggior parte delle volte quello che ne scaturisce non è tanto l'odio verso di loro, ma un'autocommiserazione. Ovvero, se quella cosa ce l'ha quella persona vuol dire che se la merita e, vicevera, se non ce l'ho io vuol dire che non me la merito. Da qui al senso di inferiorità il passo è breve...
Comunque, spero proprio di non diventare mai come questi soggetti che ho davanti agli occhi tutti i giorni, perchè l'invidia è proprio una brutta bestia e oltretutto puzza da morire.
Scritto da Mintaka alle 13:03 0 commenti
lunedì 4 maggio 2009
Bidone
E' proprio come mi sento oggi, un bidone della spazzatura!
Scritto da Mintaka alle 21:38 0 commenti
domenica 12 aprile 2009
Da capo
Bah... io alla fine penso che a 30 anni suonati una cosa positiva da fare sarebbe quella di mettere da parte i rancori dei 20, quando ti legavi al dito il minimo "sgobbo" che ti veniva fatto.
Alla fine cosa ci si guadagna a portarseli appresso? Ci guadagni solo in pesantezza.
E io voglio essere leggera.
Ma si, guardiamo avanti e mettiamo una pietra sopra alle "stronzate" del passato, perchè è questo che sono: delle grosse, assurde "stronzate".
Anche perchè poi, alla fine della fiera, io non ho neanche più tempo per starci dietro, per sprecarci energie e sudore.
Stringiamoci la mano e ricominciamo da capo.
Scritto da Mintaka alle 20:08 1 commenti
martedì 10 marzo 2009
Stato di grazia temporaneo
Oggi è stato uno di quei giorni in cui uno si sente in pace col mondo, no? Intendo proprio in pace, del tipo che neanche l'impiegata imbranata delle poste ti fa innervosire. Questa perde tempo in scemenze varie e la fila si allunga secondo dopo secondo, ma tu imperturbabile col sorriso. Capisci? Rimanere sereni in circostanze tali significa essere proprio sereni dentro.
E' uno stato mentale di grazia pura, come una luce che scende proprio da lassù solo per te, che ti scalda e ti segue in ogni dove.
Ma.
Ecco che un Ma non ti si nega neanche sotto la protezione della luce divina: il pensiero di dover rivedere certe persone le quali speravi di aver eliminato per sempre dalla tua vita si fa avanti dentro di te. Hai presente che preferiresti morire impiccato piuttosto di incrociarle anche solamente per strada e di essere COSTRETTO a salutarle, per giunta? Hai presente? Quelle persone lì te le ricordi soprattutto perchè la negatività che si portavano appresso era talmente tangibile e palpabile che quasi ti veniva a mancare il fiato quando ti toccava averci a che fare.
E lo stato di grazia che fino a poche ore prima ti faceva sorridere al mondo lentamente svanisce...
Scritto da Mintaka alle 17:50 0 commenti