giovedì 4 giugno 2009

La camera degli ospiti

Il Guardiano del Faro pensa che sia il momento per arredare la camera degli ospiti.

Ha deciso che pitturerà le pareti di un bel verde prato e riempirà i muri di disegni colorati; aggiungerà un letto morbido e spazioso, una libreria gigante e stracolma e sul davanzale ci sarà un fiore azzurro come il cielo.

La camera degli ospiti sarà per un inquilino speciale.

Il Guardiano del Faro pensa infatti che abbia bisogno di lui per trascorrere le sue lunghe giornate di fronte al mare e durante le tempeste.

venerdì 29 maggio 2009

Cosa *non* ho imparato dalla vita

Una cosa che non ho mai imparato nella mia vita è fregarmene di quello che la gente pensa di me.

Quando parlo di gente intendo le persone secondarie che gravitano intorno alla mia vita, per esempio conoscenti, colleghi ed ex morosi, anche se per quest'ultima categoria la definizione "persone secondarie" non è proprio corretta...

Le opinioni che dovrebbero contare sono solo quelle della famiglia, dei migliori amici e del partner.


Ci hanno sempre provato un pò tutti a dirmi di sbattermene, ma sotto sotto credo che nessuno in realtà ci riesca completamente.
Vorrei poter avere la possibilità ogni volta di rispondere e di dire la mia, soprattutto a quello che dice che avevo torto a non fidarmi di lui. Si insomma, poter avere la possibilità di aprire il cosiddetto libro e togliermi anche io i miei bei sassolini dalla scarpa.

domenica 24 maggio 2009

Beauty esperimento

Oggi mi sentivo particolarmente in vena di esperimenti, quindi ho provato a crearmi la mia maschera di bellezza home-made.

La ricetta l'avevo letta da qualche parte sul web, in uno di quei siti dove si trovano rimedi naturali, cremine fatte in casa ecc, e me la ricordavo perchè era piuttosto semplice.

Gli ingredienti sono:

2 cucchiaini di yogurt naturale (già che c'ero, l'ho preso pure biologico)
1/2 cucchiaino di miele
1/2 cucchiaino di succo di limone
1 o 2 capsule di Vitamina E (io ho preso l'olio di germe di grano in perle)

Basta mischiare insieme tutti gli ingredienti per formare una bella pappina da spalmarsi in faccia.
L'ho tenuta su una ventina di minuti e poi ho risciacquato il tutto con acqua fresca. Quello che mi è avanzato l'ho messo in frigo e resisterà per un paio di giorni.

A parte il fatto che dopo la pelle è veramente morbidissima, questa maschera è il top per l'estate perchè è un sacco rinfrescante!

Esperimento riuscito!!!

mercoledì 6 maggio 2009

L'invidia

Ci sono due categorie di persone che non sopporto:

- quelle invidiose
- quelle ignoranti

Quelle invidiose in particolare, forse perchè tutti i giorni ho a che fare con un paio di esemplari da manuale e devo assistere continuamente ai loro discorsi. La loro invidia è così talmente palese che da una parte mi vergogno per loro, ma dall'altra rido tra me e me. Dev'essere un peso pazzesco portarsi dentro tutta questa acidità gratuita che non posso fare altro che ringraziare Dio per avermela risparmiata.
Beh, non nascondo che anche io invidio cose e situazioni di certe persone, ma la maggior parte delle volte quello che ne scaturisce non è tanto l'odio verso di loro, ma un'autocommiserazione. Ovvero, se quella cosa ce l'ha quella persona vuol dire che se la merita e, vicevera, se non ce l'ho io vuol dire che non me la merito. Da qui al senso di inferiorità il passo è breve...

Comunque, spero proprio di non diventare mai come questi soggetti che ho davanti agli occhi tutti i giorni, perchè l'invidia è proprio una brutta bestia e oltretutto puzza da morire.

lunedì 4 maggio 2009

Bidone

E' proprio come mi sento oggi, un bidone della spazzatura! 

Ieri sera ho mangiato come un porcello, secondo me il mal di pancia è stato tutta colpa delle tigelle. Lo so che sono intollerante al lievito di birra, diamine, lo so. Ma che colpa ne ho io se il lievito di birra sta proprio dentro a tutte le cose che mi piacciono di più? Chissenefrega, meglio tenersi il mal di pancia.
Beh dicevo... il bidone. Stanotte quindi non ho dormito granchè bene, mi sono svegliata mille mila volte, avevo caldo, avevo freddo... e stamattina ero in coma duro. Non so come, ma le 8 ore di lavoro sono passate, in un qualche modo, e alle 18 mi sono trascinata a casa. 

Dopo cena un pò mi sono ripigliata, infatti ora sto un pò meglio, ma di andare alle prove non ce l'ho fatta proprio. Mi è venuto in mente che questo "malessere" potrebbe essere stato causato dal fatto che da qualche giorno non prendo l'Eutirox alla mattina. L'ho finito la settimana scorsa, avevo già a ricetta nella borsa, ma ovviamente mi sono scordata di passare in farmacia. Se dovessi fare gli esami del sangue domani chissà che cosa ci salterebbe fuori!

domenica 12 aprile 2009

Da capo

Bah... io alla fine penso che a 30 anni suonati una cosa positiva da fare sarebbe quella di mettere da parte i rancori dei 20, quando ti legavi al dito il minimo "sgobbo" che ti veniva fatto.
Alla fine cosa ci si guadagna a portarseli appresso? Ci guadagni solo in pesantezza.
E io voglio essere leggera.
Ma si, guardiamo avanti e mettiamo una pietra sopra alle "stronzate" del passato, perchè è questo che sono: delle grosse, assurde "stronzate".
Anche perchè poi, alla fine della fiera, io non ho neanche più tempo per starci dietro, per sprecarci energie e sudore.
Stringiamoci la mano e ricominciamo da capo.

martedì 10 marzo 2009

Stato di grazia temporaneo

Oggi è stato uno di quei giorni in cui uno si sente in pace col mondo, no? Intendo proprio in pace, del tipo che neanche l'impiegata imbranata delle poste ti fa innervosire. Questa perde tempo in scemenze varie e la fila si allunga secondo dopo secondo, ma tu imperturbabile col sorriso. Capisci? Rimanere sereni in circostanze tali significa essere proprio sereni dentro.

E' uno stato mentale di grazia pura, come una luce che scende proprio da lassù solo per te, che ti scalda e ti segue in ogni dove.

Ma.

Ecco che un Ma non ti si nega neanche sotto la protezione della luce divina: il pensiero di dover rivedere certe persone le quali speravi di aver eliminato per sempre dalla tua vita si fa avanti dentro di te. Hai presente che preferiresti morire impiccato piuttosto di incrociarle anche solamente per strada e di essere COSTRETTO a salutarle, per giunta? Hai presente? Quelle persone lì te le ricordi soprattutto perchè la negatività che si portavano appresso era talmente tangibile e palpabile che quasi ti veniva a mancare il fiato quando ti toccava averci a che fare.

E lo stato di grazia che fino a poche ore prima ti faceva sorridere al mondo lentamente svanisce...